Lorenzo
Caratti di Valfrei, Trattato di
genealogia, Clueb, Bologna, 2001, pp. 318.
L’autore è conosciutissimo in Italia per i suoi numerosi
lavori sull’argomento e questo splendido volume ha lo scopo di cercare di
contribuire ad elevare il livello scientifico della Genealogia (che per troppo
tempo è stata considerata erroneamente futile e non con il dovuto peso fra le
scienze umane) fornendole un testo che possa consentirne uno studio completo e
sistematico.
La genealogia, grazie anche alla recente costruzione di un valido metodo
di ricerca, ha acquistato oggi una sua indiscussa autonomia scientifica, e
sempre più spesso studiosi di discipline anche da lei molto diverse, utilizzano
nei loro lavori i risultati di una ricerca genealogica.
Finora però queste ricerche venivano condotte da persone che, prive di
una specifica conoscenza della materia, le effettuavano esclusivamente sulla
base della loro - più o meno estesa - esperienza personale.
Da ciò, la necessità sempre più sentita - oggi - che le ricerche
genealogiche vengano condotte con l’applicazione di un metodo rigorosamente
scientifico.
Questo volume, caratterizzato da completezza e sistematicità, si
propone di contribuire al raggiungimento di questo ambizioso risultato, con lo
scopo di raggiungere una vasta tipologia di
persone: non solo gli studiosi che, per le loro esigenze scientifiche, si
trovano nella necessità di dover effettuare delle ricerche di carattere
genealogico, ma anche tutti coloro che, pur non dovendo effettuare delle vere e
proprie ricerche, devono comunque affrontare delle problematiche di carattere
genealogico.
La pubblicazione inizia con la Presentazione
di Marco Bologna, segue con la Prefazione, ed è divisa in 3 Parti per
concludere con l’Appendice.
La Parte
prima comprende 5 capitoli: Capitolo 1 - Elementi di carattere fondamentale, suddiviso a sua volta in: Nozioni
generali (Etimologia, significato e definizione di “genealogia; Rapporti
fra genealogia e altre scienze; Rapporti fra genealogia e storia; I tre rapporti
genealogici di carattere fondamentale: la figliazione, la fratellanza e il
coniugio; Le rappresentazioni grafiche dei soggetti e dei principali rapporti
genealogici bilaterali; Cenni di storia della genealogia); Parenti, affini e
attinenti. Le linee genealogiche (I parenti “ascendenti, discendenti e
collaterali”, gli affini e gli attinenti; Linee genealogiche di ascendenza, di
discendenza, di collateralità, di affinità e di attinenza); La parentela,
l’affinità e l’attinenza: definizioni, computi e limiti (La parentela;
L’affinità; L’attinenza); Denominazioni
e rappresentazioni grafiche dei diversi tipi di parentela, di affinità e di
attinenza (Denominazioni di parentela;
Denominazioni di affinità; Denominazioni di attinenza); I diversi tipi di
ricerche genealogiche (Ricerche che tendono ad individuare una determinata
categoria di persone; Ricerche che tendono ad individuare un collegamento
genealogico fra due persone. Capitolo 2 - Le fonti della ricerca
genealogica, suddiviso in: I diversi tipi di fonti (Le fonti private; Gli
atti dello stato civile; Gli atti parrocchiali; Gli atti notarili); Disponibilità
delle diverse fonti nel tempo e loro ordine di utilizzazione nella ricerca; Fonti
di carattere primario e fonti di carattere sussidiario; Privacy e
consultabilità dei diversi tipi di documenti. Capitolo 3 -
L’acquisizione dei documenti genealogici, suddiviso in: Soggetti, eventi,
documenti, atti e dati genealogici; I tre elementi che caratterizzano i
documenti genealogici: l’elemento soggettivo, l’elemento territoriale e
l’elemento temporale; Acquisizione immediata e acquisizione mediata dei
documenti genealogici: Capitolo 4 - I procedimenti integrativi; Regole,
diviso in: Regole relative all’elemento soggettivo di un documento (Il
nome del soggetto dell’atto; Il cognome del soggetto dell’atto; Criteri di
identificazione documentale di un soggetto); Regole
relative all’elemento territoriale di un
documento (Atti relativi ad un soggetto; Atti relativi al padre di un
soggetto; Criterio di interpolazione nello spazio); Regole relative
all’elemento temporale di un documento (Atti relativi ad un soggetto; Atti
relativi ai figli di un soggetto; Principio di continuità di esistenza in vita;
Età dei diversi eventi personali; Formule che delimitano gli anni entro cui
cercare gli atti genealogici del soggetto e del padre, della madre, dei fratelli
e dei figli di questo soggetto; Criterio di interpolazione nel tempo; Criterio
di individuazione temporale di un avvenimento); Interventi, diviso
in: Spostamenti della ricerca (Spostamenti della ricerca relativi
all’elemento soggettivo di un documento; Spostamenti della ricerca relativi
all’elemento territoriale di un documento; Spostamenti della ricerca relativi
all’elemento temporale di un documento); Criterio di selezione dei
documenti. Capitolo 5 - La ricerca archivistica dei documenti,
suddiviso in: Ricerca di un atto dello stato civile; Ricerca di un
atto parrocchiale; Ricerca di un atto notarile; Metodo di ricerca
di un documento in un arco di anni predeterminato.
La Parte
seconda - Le metodologie dei
diversi tipi di ricerca genealogica, ripartita in 4 sezioni: Sezione
I - La ricerca degli ascendenti di una persona, suddivisa in: Capitolo
1 - La costruzione del filo genealogico (Le diverse metodologie di ricerca;
La costruzione del filo genealogico sugli atti dello stato civile; Saldatura
della ricerca di stato civile a quella parrocchiale; La costruzione del filo
genealogico sugli atti parrocchiali; Saldatura della ricerca parrocchiale a
quella notarile; La costruzione del filo genealogico sugli atti notarili; La
verifica dei dati rintracciati; Gli spostamenti della ricerca sui diversi tipi
di fonti). Capitolo 2 - La costruzione della tavola genealogica degli
ascendenti “per quarti”. Sezione II -
La ricerca dei collaterali di una persona, suddivisa in: Capitolo 1
- La costruzione del filo genealogico “allargato” (La costruzione del filo
genealogico “allargato”, sugli atti dello stato civile; La costruzione del
filo genealogico “allargato”, sugli atti parrocchiali). Capitolo 2 -
La costruzione della tavola genealogica di tutti i componenti di una famiglia
(La costruzione della tavola genealogica di tutti i componenti di una famiglia,
sugli atti dello stato civile; La costruzione della tavola genealogica di tutti
i componenti di una famiglia, sugli atti parrocchiali). Sezione
III – La ricerca dei discendenti di una persona, suddivisa in: Capitolo
1 - La costruzione della tavola genealogica dei discendenti di una persona
(La costruzione della tavola genealogica dei discendenti, sugli atti dello stato
civile; La costruzione della tavola genealogica dei discendenti, sugli atti
parrocchiali). Sezione IV - La ricerca di
un collegamento genealogico fra due persone, suddivisa in: Capitolo 1 -
Individuazione di un collegamento genealogico fra due persone dello stesso
cognome (Costruzione del filo genealogico della persona A [dello stesso cognome
di B]; Costruzione del filo genealogico della persona B [dello stesso cognome di
A]). Capitolo 2 - Individuazione di un collegamento genealogico fra due
persone di diverso cognome (Individuazione di un collegamento genealogico
“diretto”, fra due persone di diverso cognome, sugli atti dello stato civile
e su quelli parrocchiali; Individuazione di un collegamento genealogico
“indiretto”, fra due persone di diverso cognome, sugli atti dello stato
civile e su quelli parrocchiali).
La Parte
Terza - I risultati della ricerca
genealogica si divide in: Capitolo 1 - Le rappresentazioni
grafiche delle ricerche (Le tre diverse linee di sviluppo grafico di una ricerca
genealogica: verticale, orizzontale e circolare; Le differenti rappresentazioni
grafiche dei diversi tipi di ricerche; Abbreviazioni, simboli e segni
convenzionali utilizzati per indicare i diversi eventi genealogici di una
persona; Dati genealogici da inserire nelle rappresentazioni grafiche dei
diversi tipi di ricerche). Capitolo 2 - Le numerazioni dei soggetti
individuati (La numerazione di tutti gli ascendenti, maschili e femminili, di un
soggetto [Metodo ‘Sosa-Stradonitz’]; La numerazione dei discendenti di un
soggetto [Metodo ‘D’Aboville’]; La numerazione di tutti i
membri di un ceppo famigliare [Metodo
‘Caratti di Valfrei’]).
Il testo, che si conclude con 2 Appendici
(Genealogia e informatica e Attendibilità soggettiva di una
ricerca genealogica), è arricchito anche di una Bibliografia,
un Glossario ed un Indice Analitico.
Sicuramente questo manuale riscuoterà ogni dovuto apprezzamento da parte del pubblico a cui è rivolto. (mlp)