Bruno Bernard Heim, L’Araldica nella Chiesa Cattolica: Origini, Usi, Tradizioni, Libreria Editrice Vaticana (S.C.V. 2000) pp.205, 9 tavole a colori.

A più di dieci anni dalla sua prima edizione inglese viene pubblicata dalla Libreria Editrice Vaticana, a cura di Fausto Ruggeri, la versione italiana di quest’opera che resterà il maggiore e forse unico riferimento per l’araldica ecclesiastica.

La prima edizione uscì nel 1978 presso Van Duren Publishers, a cui seguì nel 1981 la seconda ed ultima edizione aggiornata ed ampliata, di cui questa versione italiana costituisce l’integrale traduzione e l’esatta riproduzione di tutte le pagine e le illustrazioni. Come dichiara il curatore nell’introduzione, sono state soltanto aggiunte delle integrazioni riferite al nuovo codice di diritto canonico promulgato nel 1983 ed inoltre, cosa utilissima, viene fornita la traduzione italiana a fronte dei molti documenti riprodotti, in appendice, nell’originale lingua latina, costituenti la copiosa normativa vaticana in materia di araldica e cerimoniale ecclesiastico.

L’opera offre una trattazione esaustiva e perfettamente strutturata della materia. Partendo dalle origini dell’araldica, di cui dà una efficace sintesi, affronta l’uso degli elementi araldici nei primi strumenti ufficiali, i sigilli, per poi estendersi alle monete ed ai francobolli. Quindi viene affrontato il tema centrale, che è quello dell’uso degli stemmi nella Chiesa. L’Autore inizia con una completa trattazione delle leggi e delle consuetudini che ne sono alla base, quindi analizza singolarmente tutti gli ornamenti delle insegne araldiche proprie delle varie gerarchie, spiegandone la simbologia e strutturandole nei vari gradi. Quindi per ogni grado ecclesiastico, dal Sommo Pontefice ai semplici sacerdoti e religiosi, viene rappresentato e descritto il modello dell’arma di rispettiva pertinenza e le regole d’uso. Dei capitoli specifici sono dedicati alle peculiarità dell’araldica nelle Chiese Orientali ed in quelle d’Inghilterra e di Scozia. Infine vengono forniti degli spunti molto interessanti ed utili per disegnare nuovi stemmi. Il libro è corredato da una vasta appendice che, come precedentemente detto, riporta nella versione originale latina e con la traduzione in italiano i più importanti documenti della Santa Sede in merito, dal 1664 (Costituzione Apostolica di Innocenzo X) all’ultima riforma di Paolo VI del 1969, oltreché da una approfondita bibliografia suddivisa per temi, dove gli studiosi e gli appassionati possono ritrovare testi conosciuti o da scoprire.

Ogni pagina del libro é corredata da originali ed inedite illustrazioni, che integrano perfettamente la trattazione, e da nove tavole a colori fuori testo con 35 disegni di stemmi dell’Autore.

Nato nel 1911 ad Olten, in Svizzera, Mons. Heim, Arcivescovo titolare di Xanto, ha servito per quarant’anni nel servizio diplomatico della Santa Sede, cominciando la sua carriera nel 1947 come segretario particolare dell’allora Nunzio a Parigi, Mons. Roncalli, e chiudendola nel 1985 con lo storico incarico di primo Nunzio Apostolico nel Regno Unito. Parallelamente a tali importanti responsabilità, Mons. Heim ha costantemente sviluppato un’importante attività di ricerca e produzione nel campo dell’araldica, essendo il suo nome, per tutti gli studiosi e gli appassionati di tale disciplina, legato a quello di un araldista per eccellenza (uno dei pochissimi del mondo), vale a dire uno storico, un giurista ed un artista completo. In tale ultima veste Mons. Heim ha creato uno stile del tutto originale ed inimitabile che, come mostrato da Van Duren nell’ultima pagina del libro, ha riportato questa nobile arte ai suoi elementi e stili originari, dando un’impronta definitiva all’araldica ecclesiastica, dato che pressoché la totalità degli stemmi di papi, cardinali, vescovi e prelati degli ultimi cinquant’anni é stata creata da lui.

Un altra pregevolissima opera di Mons. Heim, sempre edita da Van Duren, é il suo “Armorial”, cioé la riproduzione di parte del suo vastissimo Liber Amicorum in cui egli ha disegnato gli stemmi dei personaggi, tutti di altissimo rango, che ha incontrato nella sua lunga carriera. È un libro unico sia dal punto di vista araldico che storico, quasi più di un diario. Purtroppo, come detto, tale edizione è solo una parte di quello completo; noi appassionati dell’arte di Mons. Heim speriamo, fin dall’uscita di questo primo volume, che l’Autore e l’Editore ci facciano presto dono dell’opera completa. (Patrizio Romano Giangreco)

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