Rivista Italiana di Onomastica, vol. V, 1999, ni 1 e 2. Amministrazionee:
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Nel primo
volume del 1999, Enzo Caffarelli e Sergio Raffaelli affrontano il tema del
cambiamento di nome dei comuni italiani dall’Unità d’Italia a oggi,
fenomeno frequentissimo per motivi non solo politici, ma anche storico-culturali,
geografico-amministrativi ed eufonici. Johannes Kramer dell’Università di
Treviri si occupa della vexata quaestio
dei nomi Alto Adige e Südtirol, anche di recente al centro dell’attenzione.
Stefano Pivato, storico dell’Università di Urbino, analizza la documentazione
ottocentesca e novecentesca per offrire un panorama sui nomi personali
ideologici, particolarmente numerosi in Emilia Romagna e Toscana, legati prima
al Risorgimento, poi all’anarchismo e ancora al socialismo e al movimento
operaio nel suo complesso. Altri contributi si occupano dei rapporti tra storia
e toponomastica in Calabria, toponomastica e archeologia nel Lazio,
toponomastica e sociolinguistica a Bellinzona, onomastica letteraria in
Pirandello e in Piero Chiara. Un articolo del direttore Caffarelli presenta i
“numeri cardinali nei cognomi italiani”, che risultano numerosissimi, con in
testa Quaranta, Sette e Cinque.