Begent, P.J. - Chesshyre H., The
Most Noble Order of the Garter – 650 Years, Spink – London, 1999; pp.
460, 140 ill. Questo volume, particolarmente curato nell’estetica con
risultati di notevole eleganza, è stato pubblicato per commemorare il 650°
anniversario della fondazione dell’Ordine della Giarrettiera.
Questo
Ordine cavalleresco fu fondato dal re Edoardo III nel 1348, e da allora è
considerato la più prestigiosa onorificenza del Regno Unito, che si affianca
agli altri ordini supremi europei (Toson d’Oro, Annunziata, Elefante, San
Gennaro, etc.), ed agli altri due britannici di classe unica, cioè il Cardo
(scozzese) e l’Ordine di San Patrizio (irlandese, non più conferito). Le
circostanze della fondazione dell’Ordine della Giarrettiera sono state sempre
soffuse di un alone di romanticismo che ne ha anche giustificato la
denominazione ed il simbolismo: Re Edoardo che ad un ballo a corte raccoglie la
giarrettiera caduta, nel fervore delle danze, da una gamba della Duchessa di
Salisbury e, per reprimere il sarcasmo degli astanti, la proclama simbolo del più
prestigioso ordine cavalleresco del regno fondato ipso-facto.
Da allora la
Giarrettiera ha costituito una parte fondamentale delle vicissitudini interne ed
esterne d’Inghilterra, anche come veicolo di intese diplomatiche ed alleanze
militari. Finora la letteratura su quest’Ordine non era particolarmente
copiosa; l’unica opera di considerevole peso e valore, anche artistico, è
quella di Elias Ashmole risalente al 1672, che con una certa fortuna è
possibile reperire anche in una ristampa anastatica dei nostri anni ‘70.
Questo volume viene quindi a colmare un vuoto, e lo fa in maniera molto efficace
anche perché scritto da due addetti ai lavori, di cui uno (Chesshyre)
Segretario dell’Ordine. Viene privilegiata la trattazione della storia
dell’Ordine e della sua influenza nella società inglese delle varie epoche e
nel campo della politica estera come mezzo diplomatico, nonché la descrizione
degli aspetti organizzativi e di cerimoniale.
L’opera è completata da un capitolo sugli Statuti, finora mai pubblicati, scritto da una specialista della materia, oltreché dalla lista completa dei suoi membri, dalla fondazione ad oggi. L’editore ha predisposto, su ordinazione, una edizione extra-lusso limitata a 75 esemplari, rilegata in pelle pregiata e con rifiniture d’oro, dotata di una giarrettiera in miniatura come segnalibro. (Patrizio Romano Giangreco)