a cura del C.R.S. (Comitato Ricerche Storiche), Appunti storici su Casaletto e il Lodigiano (con cenni sulla famiglia e sulla cittadina di Bascapé), Casaletto Lodigiano, 1998, volume I (in Compact Disc) - s.i.p. - da richiedersi al Segretario Responsabile del C.R.S. (Sig. Roberto Smacchia, tel. 0371-71546).

La provincia di Lodi, di recente istituzione, vanta nel proprio territorio la presenza di motivate ed agguerrite associazioni culturali. Tra esse, una tra le più dinamiche (e forse la sola a nutrire spiccati interessi araldici e genealogici, nell’ambito di una generale attenzione verso tutti gli aspetti della cultura locale) è senz’altro quella che si identifica nel «C. R. S.» (Comitato Ricerche Storiche) di Casaletto Lodigiano, il cui operato si rivolge allo studio ed alla valorizzazione della storia anche più remota, ma con un occhio aperto sul futuro e sulle tecnologie più aggiornate. Ed è proprio al primo, felice frutto di questo insolito connubio tra passato e futuro che è dedicata la presente recensione, la quale (se non andiamo errati) a sua volta è la prima su «Nobiltà» ad occuparsi di un compact-disc.

Questo lavoro è costituito da una nutritissima serie di appunti di natura storica relativi alla zona di Casaletto Lodigiano, corroborata da cenni sulle cittadine limitrofe, in particolare su Bascapé e sulla famiglia omonima (ben nota agli araldisti). I dati qui riportati rappresentano l’esito di una certosina ricerca effettuata sugli archivi «laici» del Milanese, del Lodigiano e del Pavese (ne è tuttora in corso un’altra sugli archivi religiosi dei medesimi territori), e racchiudono in questo primo volume il periodo che va dalla preistoria all’inizio dell’Evo moderno.

Il tema, svolto a più mani, comprende la riproduzione di disegni e fotografie della più diversa natura: materiale bronzeo del periodo preistorico, la ricostruzione di una tomba ad incinerazione, bolle notarili medievali, mappe catastali degli ultimi secoli. Vi sono anche le riproduzioni di due monete rinvenute in loco, nonché di dieci stemmi inediti a colori (curati da M.C.A. Gorra, Socio Corrispondente IAGI).

La parte scritta dell’opera comprende, oltre alle informazioni storiche vere e proprie, anche una ricca sezione toponomastica (con l’esplicazione di oltre 70 nomi geografici), una sintesi storica dei periodi attraversati dalla narrazione, e dodici alberi genealogici di famiglie legate alle località trattate.

Il seguito di questo primo volume dovrebbe vedere la luce quanto prima; si prevede, inoltre, che ulteriori aggiornamenti e addende saranno disponibili a cadenza periodica tramite apposito abbonamento.

Grande pregio del lavoro è l’aver messo a disposizione degli studiosi una notevole messe di dati sul territorio e sulla storia di questo angolo di Pianura Padana. Qualche limite può venire (soprattutto per il pubblico più tradizionalista) dal fatto che l’opera è al momento disponibile solo su compact-disc (sebbene se ne possa disporre di una copia a stampa con la massima facilità, trattandosi di un Compact Disc «normale» e non di un CD/Rom): viceversa, gli studiosi più aggiornati avrebbero forse gradito proprio un CD/Rom con musiche, ricostruzioni grafiche avanzate ed effetti speciali, tutte cose che però mal si conciliano con i mezzi tuttora a disposizione del pur volenterosissimo C.R.S. Al quale, comunque, non difetta certo l’entusiasmo, ed al cui responsabile i lettori interessati possono rivolgersi direttamente per ulteriori delucidazioni. (Maurizio Carlo Alberto Gorra)

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