«Dalla Curatoria di Seurgus al Ducato di Mandas: mille anni di storia», pp. 387. A cura di Umberto Oppus, edito dalla Pro Loco, via Cagliari, 192. - 09040 Mandas.

A partire dal 1993 si è svolta annualmente a Mandas, in provincia di Cagliari, la «Settimana di Studio sul Ducato di Mandas» per iniziativa della Pro Loco e, in particolare, del suo presidente Umberto Oppus, giovane studioso e appassionato ricercatore della storia locale.

Recentemente è stato pubblicato il primo volume degli atti di tali convegni di studio e presto ne seguiranno altri due.

Il Ducato di Mandas fu istituito nel 1614 ed ebbe termine nel 1843 ma la storia del territorio è assai più antica e nei citati convegni di studio è stata presa in considerazione a partire dall'entità territoriale denominata Curatoria di Seurgus che in epoca medievale faceva parte del Giudicato di Cagliari.

Il Ducato di Mandas si estendeva su gran parte della Sardegna centro-orientale. Comprendeva le antiche curatorie di Seurgus e della Barbagia di Seulo, la Barbagia di Ollolai, il marchesato di Terranova (attuale Olbia), la baronia di Sicci.

Questo primo volume contiene undici relazioni che danno un quadro del Ducato di Mandas sotto l'aspetto storico, economico, sociale e culturale.

Francesco Floris ha rievocato le vicende storiche antecedenti l'istituzione del Ducato e, in particolare, ha parlato dello sviluppo del feudo di Mandas. Esso fu concesso nel 1350 a Giovanni Carròz, appartenente ad una potente famiglia valenzana che aveva aiutato il re d'Aragona nella conquista della Sardegna.

Umberto Oppus ha ripercorso i 229 anni del Ducato di Mandas, dal 1614 al 1843. Sergio Serra ha illustrato sotto l'aspetto genealogico e araldico la storia delle famiglie che furono titolari del ducato di Mandas: i Lladrò de Vilanova y Rocafull, gli Hurtado de Mendoza, gli Zúñiga, i Pimentel, i Tellez Giron. Attualmente il titolo di 16° duca di Mandas appartiene a don Ignacio de la Huerta Fernandez de Henestrosa.

Ricordiamo, inoltre, le relazioni di Gennaro Landriscina sul feudo di Terranova, di Ricardo Solinas sulla baronia di Sicci, di Italo Bussa sul feudo del Marghine, di Miguel Rodriguez Bruno sui duchi di Mandas e su Siurgus Donigala. Piero Sanna ha tracciato un profilo della storia sociale della Sardegna in epoca sabauda e, riguardo a tale periodo, Carlo Pillai ha indicato quali sono le fonti per la storia di Mandas conservate nell'Archivio di Stato di Cagliari. Infine Sergio Bullegas ha pubblicato una relazione sulle sacre rappresentazioni scritte in lingua spagnola da frà Antonio Maria da Esterzili alla fine del Seicento. (S.S.)

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