Cosola, Paola, “Il S.M.O.di Malta nella storia di Alessandria e del suo territorio”, Accademia Olubrense, Centro internazionale di studi storici e storico ecclesiastici, Palazzo Spinola, 16017 Pietra Bissara di Isola del Cantone (Genova).

Questo è il titolo dell’ultimo lavoro dato alle stampe (pp. 86) della giovane e valente studiosa, Paola Cosola, di Alessandria, molto interessata alla storia dell’Ordine Gerosolimitano. 

L’importanza di questa opera è dovuta al fatto che l’Autrice ha riportato le notizie ricavandole direttamente dalle fonti documentarie degli Archivi storici dell’Ordine e a La Valletta e al Gran Priorato di Lombardia e Venezia riprodotti in fotocopia sul volume. 

Niente è dato spazio a fonti bibliografiche, per cui la fatica di Paola Cosola ha il pregio dell’originalità. L’opera riguarda 34 tra Precettorie e Commende piu un feudo (Carrosio) dell’Ordine Gioannita, situate nell’alessandrino. In origine le sedi degli ospedalieri in occidente con l’annessione nel 1312 delle proprietà dei Templari da “domus hospitales” furono trasformate in precettorie

Ogni precettoria era amministrata da un frate precettore eletto dal Gran Maestro e dal Capitolo Generale e faceva parte di un Priorato. Le precettorie dell’alessandrino erano comprese nel Priorato di Lombardia la cui sede era in Asti. Più precettorie costitivano un Baliaggio retto da un Balì. 

L’Autrice ha accertato dai Registi Bollari conservati nello archivio dell’Ordine a La Valletta (Malta) che il termine di Commenda sostituisce quello di precettoria soltanto a partire dal 1530 e frate Commendatario è il titolare della commenda.

Le precettorie e le commende per la vita dell’Istituzione:

a) militare ai fini del reclutamento di nuove leve per l’esercito;

b) economico finanziario con la raccolta di fondi c versamento delle rendite annuali delle singole proprietà nelle casse del Comun Tesoro. (Giuseppe De Lama)

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