Bernardini, Rodolfo. Pisa Marinara, Roma, Editalia, 1995, pp.180. L.1.250.000.

La storia marinara di Pisa è stata descritta da Rodolfo Bernardini in un ricchissimo volume di grande formato (cm.28x37), corredato da centinaia di splendide illustrazioni e stampato dal Poligrafico dello Stato su carta speciale con rilegatura e custodia in pelle.

Nel volume proposto dall’Editalia in una collana per bibliofili, l’autore fa una puntigliosa ricostruzione degli avvenimenti che hanno visto per circa dieci secoli Pisa protagonista sul mare, esponendo i fatti con uno stile, che pur nel rispetto della storia e delle cronache del tempo, ne consente una facile e piacevole lettura.

Le origini di Pisa sono incerte: greche per alcuni, liguri o etrusche per altri. Se non esistono prove certe circa la provenienza di coloro che 10 o 12 secoli a.C. fondarono il primo nucleo abitativo, il piccolo villaggio che ha dato origine a Pisa è molto probabile che questi fossero dei marinai.

Infatti allora l’ambiente geografico e naturale di quello che, oggi è chiamato il verde piano di Pisa era costituito da ampie lagune, inframmezzate da isolotti, in grado di dare asilo anche a flotte numerose.

In un luogo dove non c’erano territori da utilizzare per l’agricoltura o la pastorizia ma che poteva offrire un sicuro rifugio per le navi solo dei marinai potevano essere interessati a creare una base dove trovare tutto quanto poteva servire alle navi e ai naviganti.

Pertanto fin dalle origini Pisa fu intimamente legata al mare e sul mare si compì, nel bene e nel male, il suo destino.

Primario scalo marittimo del Tirreno, in epoca romana, riprese importanza, dopo le invasioni barbariche, all’epoca del marchesato di Toscana, allora denominata Tuscia.

Nell’820 d.C. il Conte Bonifacio, governatore della Tuscia e della Corsica, allestì una flotta quasi interamente pisana per una ardita spedizione sulle coste dell’Africa settentrionale contro i pirati saraceni che infestavano il Tirreno.

Questa spedizione può essere considerata il prologo di una lunga avventura che vedrà Pisa combattere, per molti secoli, i pirati mussulmani anche nelle loro basi e primeggiare sul mare attraverso due grandi fasi: quella riguardante l’epopea medioevale repubblicana e quella vissuta in età moderna, durante il Granducato di Toscana, grazie al Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire che a Pisa ebbe la sua sede e il centro politico, religioso e strategico.

Nel volume, infine sono ricordati anche tutti gli aspetti e le tradizioni che ancora oggi legano, in qualche modo, Pisa al mare. (mlp)

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