Dimore e Giardini Storici visitabili in Italia (Edizione 1995). A cura di F.A.I., A.D.S.I. ed Electa. Elemond Ed. Milano. 1995, pp. 231, con illustrazioni nel testo. Lire 18.000.

L'edizione 1995 di questa guida, sesta in assoluto e terza a livello nazionale, ci rafforza nella convinzione che, nonostante tutto, l’Italia è ancora il paese più bello del mondo. I1 merito è anche dei promotori di questo lavoro (il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano; l'ADSI, Associazione Dimore Storiche Italiane; l'editrice Electa), vigorosamente attivi nell'intento di promuovere e rendere fruibili un patrimonio comune a noi tutti, cioè quei beni culturali che incuria e abbandono rischiano altrimenti di cancellare. La guida elenca numerosi siti storici italiani accessibili alla visita, e comprende sia quelli di proprietà degli associati ai suddetti enti, sia altri di pubblica disponibilità ed, a volte, di già ampia fama (come ad esempio Castel Sant'Angelo a Roma, Castel dell'Ovo a Napoli, il museo Poldi Pezzoli a Milano, eccetera). Fra tutti, spiccano le numerose dimore di famiglie che hanno fatto la storia d'Italia, e fra le quali non è difficile imbattersi in antichi siti di potere, o in odierne sedi di raccolte museali dei generi più disparati, o in dimore abitate da sempre dalle famiglie che tuttora le vivono.

Questo lavoro si rivolge sia a chi desideri allargare il raggio del proprio turismo culturale, tramite notizie di immediata utilità (dislocazione, orari, prezzo d'ingresso, eventuali modi di prenotazione, recapito telefonico, indirizzo, eventuali servizi offerti), sia invece a chi voglia viaggiare restando in poltrona, grazie ai cenni storico-artistici che sono il nocciolo delle singole segnalazioni. É opportuno sottolineare che parte dei siti citati è tuttora abitata dai proprietari i quali volentieri concedono la visita secondo le modalità indicate, e sovente sono ben lieti di accompagnare personalmente gli ospiti.

Del resto, l'intera iniziativa si rivolge al grande pubblico: la guida elenca 1090 segnalazioni, suddivise fra tutte le regioni d'Italia (dalle 3 del Molise alle 168 del Veneto), con cartine che evidenziano i singoli siti, ed utili indici alfabetici e geografici. La prestigiosa veste grafica, consona alla raffinata tradizione Electa, non fa rimpiangere la forzata carenza del colore, e si abbina ad un prezzo assai accessibile.

Va aggiunto che la guida viene riveduta ed ampliata ogni anno, grazie sia all'incremento dei privati che aderiscono spontaneamente all'apertura al pubblico, sia alle segnalazioni di avvenuto ripristino di beni immobili di pubblica proprietà. Le sei pagine iniziali contengono brani scelti dalla narrativa italiana e dedicati a giardini e dimore celebri, il tutto abbinato ad illustrazioni d'epoca sul tema. (Maurizio Carlo Alberto Gorra)

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