RECENSIONI

 

RIVISTE, ESTRATTI CATALOGHI ED OPUSCOLI

 

Vincenzo Amorosi - Angeloandrea Casale - Felice Marciano, Il ceto nobiliare e il ceto popolare della città di Sarno nei secoli XVII e XVIII (estratto dagli Atti della società Italiana di Studi Araldici 2005, Boscoreale 2006), pp. 18 - s.i.p.

Arricchite da un inserto centrale a colori queste pagine, nate come contributo agli Atti di un convegno, e non come autonomo prodotto editoriale, sono state redatte con passione ed attenzione da tre noti studiosi locali i quali delineano (con l’agilità e la precisione loro riconosciuta) la gestione politica e la situazione sociale della cittadina campana nei secoli immediatamente precedenti all’epoca della Rivoluzione, il tutto nel filone di una serie di ricerche dedicate allo sviluppo dell’argomento e, più in generale, alla riscoperta delle vicende di questa fetta del territorio.

La peculiarità di questo lavoro è nel suo taglio marcatamente araldico, il quale si sostanzia nella ricostruzione grafica degli stemmi di venti famiglie nobili locali: la meritevole impresa, onorata dalla matita di Vincenzino Amorosi, prende corpo nei blasoni e nei disegni (questi ultimi sia in bianco-nero che a colori) che occupano nel loro complesso la seconda metà del fascicoletto, ulteriore tassello dal marcato impatto visivo che si aggiunge alla valorizzazione della storia locale da parte degli infaticabili amici dell’attivo Centro studi campano.

È doveroso sottolineare che i disegni degli stemmi sono stati tratti non da altre opere edite ma direttamente da portali di palazzi, androni di edifici, lapidi sepolcrali e cappelle gentilizie di Sarno, il che ha permesso di ricostruire puntualmente anche le varianti di essi. Tutto ciò è la conferma che la ricerca sul campo è sempre un momento essenziale ed un’operazione ineludibile per chiunque desideri veramente approfondire lo studio delle realtà sociali ed araldiche di qualsiasi località. (Maurizio Carlo Alberto Gorra, IAGI, AIOC)

 

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