RECENSIONI

 

LIBRI

 

 

Ampelio Alonso de Cadenas y Lopez, Titulos Nobiliarios vinculados con Extremadura (suplemento a la obra Nobiliario de Extremadura), Ediciones Hidalguìa, Madrid 2007, ISBN 978-84-89851-54-2.

L’autore Ampelio Alonso de Cadenas y Lopez è conosciuto come un esperto di diritto nobiliare spagnolo. Per rendersi conto della sua ricerca ormai quasi quarantennale basta dare un’occhiata alla mole di pubblicazioni di successo che ogni anno siamo abituati a vedere nelle Edizioni Hidalguía.

Quest’ultimo libro è un prezioso e più che necessario supplemento al Nobiliario de Extremadura, che riunisce alfabeticamente i titoli nobiliari concessi nei secoli dal XIV al XX i cui possessori nel corso di questi secoli hanno avuto relazioni con l’Estramadura.

Dopo l’interessante introduzione che fa una panoramica sull’intera pubblicazione, segue la cronologia dei monarchi spagnoli.

Non dobbiamo dimenticare che la concessione di queste dignità inizia nella terza parte del secolo XIV, la prima - attualmente fra le vigenti - è la Signoria della Higuera de Vargas posseduta nel 1390 per facoltà reale di Don Juan I di Castiglia da Don Alonso Fernández de Vargas.

Seguono i titoli distribuiti nel secolo seguente dai re Don Juan II e Don Enrique IV sopra le Signorie e i domini delle Case storiche di Estremadura, citando, tra le altre, le seguenti concessioni: Ducato di Alburquerque, Signoria di Alconchel, Contea e Marchesato di Coria, Ducati di Feria e Galisteo (questo fu concesso il 3 gennaio 1451 per la prima volta sopra la Signoria della città di Cáceres), Contea di Medellìn, Ducato di Plasencia, Viscontato della Plueba di Alcocer, Contea di Siruella e Ducato di Trujillo, questo dato sopra la città di Cáceres dal re Don Juan II di Castiglia al suo favorito don Alvaro de Luna, Gran Maestro di Santiago (il Ducato ritornò alla Corona alla morte del Conestabile).

Il re cattolico Don Fernando concesse nei primi anni del secolo XVI la Contea della Puebla del Mestre. Fra la data di creazione di questa dignità - allo stesso modo le successive nel tempo con le quali furono premiati alcuni dei personaggi immortali della storia dell’Estremadura che parteciparono alla scoperta ed alla conquista del Nuovo Mondo - e la concessione di Don Alfonso XIII nel 1922 del Viscontado del Burguillos del Cerro, sommano a più di centocinquanta i titoli nobiliari concessi in cinque secoli dai sovrani spagnoli, i cui possessori mantennero collegamenti con l’Estremadura, in alcuni casi per natura, vicinato o aggregazione, in altri per le attività nelle cariche civili o militari.

Vengono elencati ad uno ad uno i titoli con grandezza di Spagna, enumerando di seguito, anche per ordine alfabetico, le altre dignità. Accanto al nome della concessione, è posta la data del decreto reale di concessione e della grandezza di Spagna di quei quei titoli che la ottennero, si trovano notizie biografiche del primo o di qualche possessore seguente, la sua professione, gli incarichi, gli onori, le decorazioni e la data della Reale Concessione.

Per le dignità che sono state vacanti e sono state riabilitate si specifica l’anno e la persona che le ha ottenute, includendo di seguito le differenti linee genealogiche che hanno portato il titolo. Per oltre cento titoli si descrive lo stemma del primo possessore, e in una cinquantina di casi si rappresentano graficamente gli stemmi che sono corrispondenti alle dignità e i cui disegni sono pubblicati alla fine della rispettiva relazione.

Dopo la descrizione del disegno dello stemma dell’attuale titolare, la data della Real Carta di successione o del Bollettino Ufficiale, sono inseriti alcuni dati nobiliari del possessore e le località dell’Estremadura della loro origine o residenza.

A continuazione delle riproduzioni grafiche dei blasoni seguono due indici dei nomi. Nel primo si enumerano alfabeticamente i personaggi che ottennero le dignità e nel secondo gli attuali possessori della stessa.

Infine, si relaziona anche sui titoli nobiliari attualmente vacanti, sui titoli nobiliari personali, sulle concessioni del Regno delle Due Sicilie, e su quei titoli nobiliari che hanno cambiato la loro denominazione originaria, sempre col proposito di ottenere uno studio serio e coscienzioso su questo specifico argomento che per tanti anni ha occupato l’autore mettendolo ora in grado di fornire al lettore e allo studioso, la più completa, chiara e seria relazione sui titoli nobiliari collegati con l’Estremadura.

Chiude l’opera una preziosa bibliografia delle opere utili a far comprendere questa complessa ed interessante materia. La pubblicazione è utile sia per i dettagli che per la complessa mole documentaria che è stata utilizzata per realizzarla, che aggiunge ulteriore e preziosa informazione scientifica al già importante Nobiliario di Estramadura, del quale sono stati editati otto volumi anche per le Edizioni Hidalguia, tra il 1996 e il 2003. (Maria Loredana Pinotti)

 

indice