RECENSIONI
LIBRI
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Enrico Berio, I Berio - Antologia
di un casato, ed. Grafiche Amadeo, Imperia 2006, 120 pp.
Sulle famiglie
illustri, nobili o notabili, nel Ponente ligure esiste davvero una scarna
letteratura. Il fatto di aver raccolto informazioni e immagini su di una stirpe
come i Berio è il primo merito di questo lavoro del professor Enrico
Berio, già Direttore dell’Archivio di Stato di Imperia.
Da attento studioso e appassionato archivista,
l’autore ha per alcuni anni riordinato una nutrita serie di dati che da pochi
mesi hanno visto la luce con l’edizione di questo volume di grande
formato. Come recita il sottotitolo, l’intento è antologico; non
si è voluto scrivere una dissertazione genealogica sui Berio o una loro
storia organica, ma collegare numerosi documenti sulla base di alcuni
criteri-guida. Si tratta propriamente di un’antologia, ossia un
florilegio dove l’autore diviene piuttosto «compilatore»,
fautore di un mosaico biografico e famigliare dove sono sempre i documenti a
parlare, senza infiorettature letterarie. I capitoli sono suddivisi secondo le
informazioni sulle origini - storiche e leggendarie - ,
quindi i ceti, le professioni e le distribuzioni geografiche.
Si tratta dei Berio nobili, che ottengono
riconoscimenti presso il Patriziato genovese e nel Regno di Napoli nel XVIII
secolo; ma vengono illustrati altresì i tanti esponenti di rami borghesi
che hanno onorato la patria con carriere statali, militari, professionali di
tutto rilievo; è un casato che vanta il titolo marchionale di Salsa, ma
anche diplomatici, parlamentari, sindaci, mercanti, imprenditori, artisti. Si
parla dell’Olio Fratelli Berio, ma anche del grande compositore di musica
contemporanea Maestro Luciano Berio (1925-2003), a sua
volta figlio del professor Ernesto e nipote del maestro Adolfo Berio,
organisti, concertatori e insegnanti di musica nelle scuole pubbliche.
A Genova si chiama Berio