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Raul Paciaroni, Da San Pietroburgo
a San Severino. Storia di due medaglie, San
Severino Marche 2004, pp. 32 - s.i.p., Quaderno n° 6
del Circolo Filatelico e Numismatico di San Severino Marche.
L’elegante
copertina di questo semplice, ma pregevole lavoro,
mostra un’incisione che riproduce una medaglia coniata dall’Ammiragliato russo
nel
Entrambe riprodotte e spiegate nel testo, una
di esse riporta al diritto il busto dell’ammiraglio conte Orlov, eroe
dell’avvenimento, e sul rovescio la vista in pianta dell’area della battaglia
con lo spiegamento delle due forze navali; la seconda, invece, al diritto
mostra il busto di Caterina II, ed al rovescio quattro navi russe sullo sfondo
di quelle turche in fiamme.
Le due
medaglie oggetto del prezioso e prestigioso dono risultano tuttora disperse, al
pari del patrimonio economico e dell’archivio del Servanzi: già pochi decenni
dopo la scomparsa dello studioso, entrambi avevano subìto i danni di una
indiscriminata alienazione.
Tuttavia, l’autore (tramite una copia dei
documenti di detto archivio) ha potuto risalire con certezza alla natura di
esse, e quindi pubblicarne schede e foto alle pp. 22 e seguenti, traendole
dalla collezione del fiorentino Museo Nazionale del Bargello, e precisamente
dal catalogo redatto da G. Toderi e F. Vannel Toderi per la mostra di medaglie
russe ivi tenuta nel 1988.
A tali pagine, che costituiscono il cuore del Quaderno,
fanno degna cornice altre foto e illustrazioni pertinenti sia alle due famiglie
nobili settempedane (compreso un sigillo con stemma), sia al sunto di cosa fu e
di quel che significò la battaglia di Cesme per la Russia e per l’Europa tutta.
Chiude il volumetto un ricco apparato di note, che si dispiega lungo cinque
pagine fitte di numerosi titoli, molti dei quali utili anche a livello
genealogico. (Maurizio Carlo Alberto Gorra, IAGI)