RECENSIONI

 

LIBRI

 

 

 

Otello Bullato, Ricerca genealogica sugli ultimi Visconti, Vicenza, 1995, pp. 36, s.i.p., a cura dell'Associazione Vicentina Amici dell'Araldica.

Questo breve e compendioso testo è stato scritto con sobria pietas da un lontano parente dei Visconti, il quale lo ha dedicato ai propri ascendenti “in linea femminile, da un ramo parallelo della schiatta pavese che, con i Signori milanesi, dominò Vicenza dal 1387”, per usare le parole da lui scritte a p. 5 del fascicoletto.

In esso egli espone le origini della nota famiglia lombarda e la genesi del loro stemma, traendo entrambe dai più noti studi editi al riguardo: sotto questo punto di vista, quindi, nulla che di nuovo si aggiunga alle nostre conoscenze.

Alle pp. 9-10, si espongono e si blasonano (con bella maniera) diverse varianti dell'arma viscontea, legate ai diversi rami della celebre famiglia, e le si accompagnano da scarsi disegni al tratto, molto (fin troppo) sommari.

Seguono diverse riflessioni genealogiche sui legami fra i Visconti di Pavia ed i Visconti di Milano, fondate soprattutto sulla vox populi pavese che vede le famiglie locali aventi tale cognome discendere tutte (bene o male) dalla più celebre milanese; non abbiamo strumenti adatti per entrare nel merito, ma ci limitiamo a sottolineare che da qui inizia il vero nocciolo del lavoro.

Da p. 31, l’Autore ricostruisce la discendenza propria ai Visconti di Pavia partendo dall’anno 1630, ed accompagnando nomi e dati degli anni più vicini a noi con citazioni documentali, dagherrotipi e fotografie.

È doveroso sottolineare che, alle pp. 33÷35, il libriccino termina con un’appendice sulla monetazione dei Visconti, svelta e rapida al pari dell’intero lavoro, e nella quale spicca una riproduzione del grosso da 1 soldo e mezzo di Gian Galeazzo, volgarmente detto pegione (nome tratto dal piccione, volatile in cui la fantasia popolare modificava con errata interpretazione l'aquila coniata al di sopra del biscione visconteo). (Maurizio Carlo Alberto Gorra, IAGI)

 

 

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