Genealogie delle famiglie nobili italiane
Già da tempo Davide Shamà, socio corrispondente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e socio effettivo dell’Istituto Italiano per la Storia di Famiglia, nonché moderatore del forum I Nostri Avi, è conosciuto ed apprezzato da tutti noi per il suo lavoro.
Quindi sono felice di annunciare che da oggi in accordo con i consigli direttivi dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano, dell’International Commission for Orders of Chivalry e della Asociación de Hidalgos a fuero de España – Junta de Italia – adottando i nostri criteri di ricerca scientifica – il sito web Genealogie delle famiglie nobili italiane è diventato parte integrante del portale http://www.iagi.info/ con un proprio indirizzo http://www.iagi.info/genealogienobili abbandonando definitivamente il benemerito sito http://www.sardimpex.com/ già conosciuto come Genealogie delle dinastie italiane (encomiabile lavoro di Davide Shamà e Andrea Dominici Battelli)
Pier Felice degli Uberti
Alcune note su Genealogie delle famiglie nobili italiane
Il sito “Genealogie delle dinastie italiane” (poi divenuto Genealogie delle famiglie nobili italiane) nacque nel gennaio del 2003, a seguito di una idea di Andrea Dominici Battelli.
Al tempo la domanda genealogica riguardante famiglie italiane era fortissima, a fronte di una offerta limitata a pochi siti, spesso privi di qualsivoglia scientificità.
Ai primi di marzo il sito era organizzato e pronto a pubblicare le ricerche personali e il maggiore repertorio genealogico disponibile nelle collezioni dei due primi curatori (Dominici Battelli e Davide Shamà).
All’inizio i curatori erano orientanti verso la cosiddetta grande nobiltà, ma il lavoro prese presto altra piega, al punto che decisero di inserire famiglie marchionali, comitali o di altra nobiltà particolarmente meritevole a livello sia nazionale che locale.
Il materiale fu rivisto, corretto, aggiornato e modificato secondo le esigenze scientifiche moderne e le nuove scoperte fatte sul campo dagli autori.
Il successo fu immediato, tanto che si aggiunsero in breve tempo anche contributi da parte di stranieri (americani, tedeschi, francesi, brasiliani ecc.), disposti a mettere on line gratuitamente il frutto delle proprie ricerche o indicarci le loro fonti.
In particolare le fonti straniere hanno permesso di correggere alcune imprecisioni di fonti italiane del passato mai aggiornate e tuttora utilizzate dagli studiosi in maniera acritica.
Il sito, al momento del suo trasferimento sul nuovo indirizzo http://www.iagi.info/genealogienobili , conteneva circa 890 genealogie complete o in via di completamento, cioè il più grande repertorio nazionale mai presentato in una sola volta.
La nuova veste editoriale si è resa necessaria a seguito del numero sempre più alto di richieste e di contatti internazionali.
Non ultima, anche l’ambizione di presentare un lavoro utile alla ricerca scientifica (il vecchio sito era “linkato” a vari siti universitari).
Il progetto, di fatto un infinito work in progress sempre suscettibile di qualche integrazione, al momento presenta una raccolta quasi completa di casate principesche e ducali del Regno delle Due Sicilie, le principali famiglie nobili romane, piemontesi, lombarde, toscane e sarde, quasi tutte le famiglie presenti nell’Almanach de Gotha (1817-1944), parecchie dinastie medioevali, articoli storici di varia natura e una serie di elenchi di nobiltà civiche degli stati pre-unitari.
La maggior parte delle famiglie sono estinte, mentre per le viventi, una minoranza - seppure ricca di cognomi illustri che hanno fatto la storia d’Italia -, sono state prese in considerazione solamente le casate riconosciute dal Regno d’Italia fino all’entrata in vigore della Costituzione 1° gennaio 1948.
Questo metodo di lavoro è chiaramente spiegato nella nota introduttiva al nuovo sito.
Davide Shamà