Ordine della Croce Bianca
Goffredo di Crollalanza nell’Enciclopedia araldico- cavalleresca scrive: "Istituito nel 1814 da Ferdinando III granduca di Toscana, che lo destinò a ricompensare il merito militare. Fu anche chiamato Ordine della Fedeltà. La decorazione era una croce di smalto bianco. Rimase estinto all’annessione della Toscana al Regno d’Italia". Mentre Raffaele Cuomo aggiunge che la Croce "veniva conferita dal Granduca senza distinzione di classe e rango13 Raffaele Cuomo, Ordini Cavallereschi Antichi e Moderni, Napoli, 1894, Vol. II, p. 908: "Tornato al possesso di Toscana, Ferdinando III istituì nel 1814 l’Ordine di questo nome destinandolo precipuamente a riconoscere il merito militare. L’insegna era, come lo dice il titolo dell’Ordine, una croce bianca detta anche Croce della Fedeltà, che veniva conferita dal Granduca senza distinzione di classe e rango".". Non disponendo di fonti originali d’archivio sulla sua istituzione, non siamo in grado di confermare se trattavasi di vero e proprio Ordine o di Croce di benemerenza militare.
Ordine
del Merito Militare
L’Ordine
del Merito Militare venne creato il 19 dicembre 1853 dal granduca Leopoldo II
"allo scopo di ampliare un mezzo di onorifica rimunerazione in genere,
istituita con decreto precedente de’19 dicembre 1850". Era destinato a
premiare, più specificatamente, coloro che, nella carriera delle armi, si
fossero resi, per fedeli ed utili servizi, benemeriti al Granduca e allo Stato,
acquistando titolo ad essere specialmente distinti, ad esempio degli altri che
seguivano la stessa carriera.
Gran
Maestro era il Sovrano regnante, ed era diviso in tre gradi: Cavalieri di prima,
di seconda e di terza classe. La decorazione poteva essere concessa anche agli
ufficiali degli eserciti stranieri. Le decorazioni di prima e di seconda classe
venivano conferite soltanto agli ufficiali, mentre quella di terza classe, oltre
che agli ufficiali, poteva essere conferita anche ai sottufficiali ed ai
soldati. La prima classe conferiva la nobiltà ereditaria.
L’insegna
dell’Ordine consisteva in una croce biforcata a cinque raggi smaltati di
bianco, riuniti da uno scudo rotondo avente in fronte la cifra L II (Leopoldo II),
circondata dalle parole Merito Militare, ed accollato ad una corona di quercia.
Nel rovescio dello scudo compariva l’indicazione dell’anno della fondazione
(1853).

Placca dell'Ordine al Merito Civile
La
decorazione di prima e di seconda classe era legata in oro colla corona reale
dello stesso metallo; la decorazione di terza classe aveva la legatura e la
corona in argento. I cavalieri di prima classe portavano la croce appesa al
collo; quelli di seconda e di terza classe, sulla parte sinistra del petto. Il
nastro era rosso, con una striscia nera ai lati. Alla morte del cavaliere, la
decorazione doveva essere restituita al Ministero della guerra. Il Conte di
Montalbano (alias Conte Ferruccio Pasini Frassoni) scrive sulla Rivista del
Collegio Araldico, anno 1903, a p. 752, che: "Posteriormente questo
Ordine fu anche civile sotto il nome di Ordine del Merito Civile, la decorazione
era della stessa forma con la sola differenza nella leggenda che era ‘Merito
civile’ invece di ‘militare’, vi erano tre classi, la prima portava la
decorazione con una fascia come per le gran croci ed una placca d’argento
diamantata, a forma di stella; la seconda portava la decorazione al collo, con o
senza placca a secondo della decisione del Gran Maestro, la terza era sospesa
alla bottoniera". L’Annuario Toscano non riporta tuttavia questo
Ordine come distinto da quello al Merito Militare pur risultando per certo
esistere la relativa decorazione: il che fa presumere la sua istituzione dopo il
1859.
Un sentito ringraziamento è dovuto al Marchese Dott. Don Domenico Serlupi Crescenzi Ottoboni per l’assistenza prestata nella stesura dell’articolo.
13 Raffaele Cuomo, Ordini Cavallereschi Antichi e Moderni, Napoli, 1894, Vol. II, p. 908: "Tornato al possesso di Toscana, Ferdinando III istituì nel 1814 l’Ordine di questo nome destinandolo precipuamente a riconoscere il merito militare. L’insegna era, come lo dice il titolo dell’Ordine, una croce bianca detta anche Croce della Fedeltà, che veniva conferita dal Granduca senza distinzione di classe e rango".