NOTIZIE, EVENTI, ANNUNCI

 

Per ogni segnalazione scrivere a Davide Shamà: genobit@yahoo.it


Segnaliamo l'avvenuta pubblicazione del volume "Ascoli di Capitanata tra Medioevo ed Età Moderna" di Lucia Lopriore, Edizioni del Rosone Marasca Editore, Foggia 2008 (pagine 262, 25 €). L'opera è così suddivisa

Introduzione

Famiglia e lignaggio: L'Aristocrazia in Italia in Età Feudale e Moderna

Ascoli di Capitanata ed i suoi feudatari

Tavola cronologica degli imperatori

Genealogie (a cura di D. Shamà)

Blasonario

Documenti


Archeoclub d’Italia, Sede Locale di Civitanova Marche (MC)

Presenta

CHIESE APERTE

Domenica 11 Maggio 2008

Civitanova Marche Alta (MC)

Chiesa della Madonna Bella

Corso A. Caro

Ore 10

La Chiesa della Madonna Celeste a Civitanova Alta


 

PR O G R A M M A

Ore 10:00 Saluti Autorità

Ore 10.30: Relazioni

 

Anna Maria VECCHIARELLI “I Cesarini e l’opera di Pellegrino Tibaldi a Civitanova Alta”

Alvise MANNI “La Chiesa della Madonna della Celeste nelle fonti storiche antiche e moderne”

Enrico TASSETTI “Le testimonianze orali della campagna civitanovese sulla Celeste”

 

Dibattito Pubblico

 Ore 12: sistemazione di una segnaletica in ricordo dell’ubicazione esatta della Chiesa della Celeste (crollata nel 1930) nel suo sito originario, lungo la strada poco fuori dalle mura di Civitanova Alta.

 

Col Patrocinio del Centro Studî Civitanovesi di Civitanova Marche.

Ingresso libero. La Cittadinanza è inviata a partecipare.


 
Incontro di studio
 
Il territorio e gli insediamenti in Europa e nel Mediterraneo: un Progetto CNR tra approcci metodologici e prospettive.
(Roma, 29-30 aprile 2008)
 
 
 
29 aprile 2008
 
Ore 9,00
 
Maria Mautone, Introduzione
 
Ore 9,15
 
Antonella Pellettieri, Il Progetto Il territorio e gli insediamenti in Europa e nel Mediterraneo.
 
Ore 9,30 - 11,00
 
Commessa  "Le civiltà dell'Egeo preclassico nel quadro delle dinamiche politiche, sociali ed economiche del Mediterraneo nel II millennio a.C."
 
Lucia Vagnetti,  Introduzione alle attività della commessa. Linee di ricerca, collaborazioni, risultati.
Lucia Vagnetti, Marco Bettelli, Lucia Alberti, Traffici egei nel Mediterraneo nell'età del bronzo: situazioni territoriali a confronto nella penisola italiana.
Anna Lucia D'Agata, Rito, ambiente e paesaggio a Creta nel XII secolo a.C. La fondazione dell'insediamento di Sybrita.
 
Ore 11,00 - 12,30
 
Commessa  "Civiltà dell'Anatolia e del Vicino Oriente dal III al I millennio a.C."
 
Marie-Claude Trémouille, Introduzione alle attività della commessa: linee di ricerca, collaborazioni,risultati.
Marie-Claude Trémouille, Kizzuwatna: città e strade nella Cilicia del II millennio a.C.
Raffaele Biscione, Silvana Di Paolo, Per un atlante storico del regno di Urartu.
 
Ore 12,30 – 13,30
 
Commessa "Mediterraneo fenicio: itinerari, insediamenti, fenomeni e dinamiche culturali"
 
Paolo Xella, Presentazione: dalle linee di ricerca al progetto organico.
Ida Oggiano, I Fenici e l'Oriente Mediterraneo: storia archeologia epigrafia in Libano.
Sergio Ribichini, Fenici e Punici in Tunisia: il caso di Althiburos e lo spazio sacro.
 
Pausa
 
Ore 14,30 - 15,10
 
Commessa "Mediterraneo fenicio: itinerari, insediamenti, fenomeni e dinamiche culturali"
            
Lorenza-Ilia Manfredi, Fenici e Punici in Algeria: il caso di Iol-Cesarea.
Massimo Botto, Fenici e Punici in Sardegna: il caso di Pani Loriga.
Federico Mazza, Fenici e Punici nelle fonti classiche: il caso delle fonti d'età ellenistica.
 
Ore 15,10 - 18,00
 
Commessa “Metodologie innovative per la conoscenza dei paesaggi antichi
 
Giuseppe Scardozzi, Introduzione:linee di ricerca, collaborazioni, risultati.
Antonella Pautasso, La nascita della città greca: scavi e ricerche a Priniàs (Creta).
Patrizia Tartara, Ricerche topografiche in Italia centrale: alcuni esempi nel Lazio e nell'Abruzzo aquilano. 
Francesca Sogliani, Nuove ricerche archeologiche per lo studio degli insediamenti antichi e medievali in Calabria e Basilicata.
Antonio Monte, Il patrimonio industriale del Mezzogiorno d’Italia: conoscenza e valorizzazione.
Fabrizio Gizzi, Antonio Cavallaro, Sismicità storica, indagini geologico-geotecniche-geofisiche ed analisi di risposta sismica locale per la salvaguardia dei centri storici.
Maria Piera Caggia, Hierapolis di Frigia (Turchia): indagini archeologiche nell’area del Martyrion di S. Filippo.
Francesco Gabellone, Metodologie integrate per la conoscenza e la fruizione a distanza dei beni archeologici e monumentali.
Giuseppe Scardozzi, Immagini satellitari ad alta risoluzione e ricerca archeologica: lo studio dell’impianto urbano e del territorio di Hierapolis di Frigia.
 
 Ore 18,00 – 19,00
 
Commessa “Integrazione di tecniche avanzate di rilevamento, metodologie geofisiche, GIS e modelli numerici per la conoscenza dei siti archeologici e la caratterizzazione dei manufatti storici”.
                        
Salvatore Piro, Introduzione delle attività della Commessa: stato dell'arte, collaborazioni, formazione.
Roberto Gabrielli, Dal Gis al rilievo di dettaglio. Metodologie e tecniche per il rilievo di dati territoriali ed aree archeologiche. Il caso di Petra (Giordania).
 
 
 
30 aprile 2008
 
Ore 9,00 - 9,45
 
Commessa “Integrazione di tecniche avanzate di rilevamento, metodologie geofisiche, GIS e modelli numerici per la conoscenza dei siti archeologici e la caratterizzazione dei manufatti storici”.
                        
Francesca Colosi, Conoscenza, conservazione e valorizzazione del Complesso Archeologico di Chan Chan e del suo territorio (Perù)
Salvatore Piro, Geofisica per l'Archeologia. Il caso del Quirinale) e del Parco Archeologico di Cartagine.
 
Ore 9,45 - 11,15
 
Commessa  "Alle origini dell'Europa Mediterranea: gli Ordini  religioso-cavallereschi"
 
Antonella Pellettieri, Gli Ordini religioso-cavallereschi, gangli tra il Mediterraneo e l’Europa.
Massimo Viglione, La Trattatistica De recuperatione Terrae Sanctae come fonte per lo studio del territorio.
Maria Grazia Mele, Torri, territorio e mare.
Giovanni Serreli, Lo studio dell'insediamento medievale in Sardegna e il Museo Multimediale e Laboratorio Didattico permanente sul castello di Marmilla e sulla civiltà rurale del Regno 
di Arborea tra il Basso Medioevo e l'Età Moderna.
Conclusioni - obiettivi - criticità                        
 
Ore 11,15 - 13,30
 
Tavola Rotonda
 
Modera e conclude: prof. Roberto de Mattei
 
Partecipanti: Maria Mautone, Antonella Pellettieri, Lucia Vagnetti, Marie-Claude Tremouille, Paolo Xella, Federico Mazza, Salvatore Piro Giuseppe Scardozzi, Giovanni Serreli
 
 

Segnaliamo l'avvenuta pubblicazione degli Atti del Convegno Internazionale "Storia, funzione, valori e attualità degli Ordini Cavallereschi e di Merito: i sistemi premiali nel Mondo e nell'Italia pre-unitaria sino al moderno Stato federalista", tenuto ad Agrigento tra il 16 e il 18 novembre 2007. Il volume contiene gli interventi di L. Borgia. M. Volpe, C. Tibaldeschi, B.M. Rusconi, E. Capasso Torre, G. Stair Sainty, N. Capponi, H. Pinoteau, P. Kurrild-Klittgaard, M. Fuertes de Gilbert y Rojo, S. Dumin, C. Evaristo, T. Berkovits, P.F. degli Uberti, M.L. Pinotti, C. Tagliavia, P. Pellegrino. P Zingale, G. Pitruzzella, A. Giuffrida, M. Horak e R. Heydel-Mankoo. E' disponibile all'acquisto presso l'associazione I.A.G.I.


La Fondazione Don Giuseppe Fabiani di Ascoli Piceno ha organizzato il Sesto ciclo di incontri delle "Passeggiate vagabonde", con l'intento di valorizzare i monumenti di Ascoli Piceno passeggiando per le vie della città. Il ciclo avrà luogo nella sede della Fondazione ad Ascoli Piceno nei giorni 2, 11, 16 e 23 aprile 2008. Per ulteriori dettagli cliccare qui 1 e 2


20 marzo 2008: si è spento in Francia il Duca di Castro, S.A.R. Ferdinando di Borbone Sicilia, capo della ex Casa Reale e del Gran Magistero degli Ordini Dinastici delle Due Sicilie.


Segnaliamo che a breve sarà disponibile la seguente opera. E' il frutto di un paziente lavoro di scandaglio di fonti note e meno note, italiane e internazionali. Comprende l'elenco più completo mai pubblicato in una sola opera di titolati sardo-piemontesi, con numerose correzioni-integrazioni alle maggiori fonti genealogiche note. L'autore e ideatore dell'opera è il Prof. Dott. Virgilio Ilari, Professore associato di storia delle istituzioni militari nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Davide Shamà ha curato la revisione, la correzione e le integrazioni relative a tutti i personaggi e ai titoli italiani, francesi, tedeschi, austriaci, inglesi e russi.
 


VIRGILIO ILARI e DAVIDE SHAMÀ
con DARIO DEL MONTE, ROBERTO SCONFIENZA
e TOMASO VIALARDI DI SANDIGLIANO


Widerholdt Frères


Dizionario biografico dell’Armata Sarda, seimila biografie (1799-1821)
con la storia dell’Ordine Militare di Savoia e l’elenco dei primi decorati


http://www.widerholdt.it € 45,00
http://www.widerholdt.it


L’idea di un Dizionario dei militari italiani dell’epoca napoleonica si è affacciata più volte durante la redazione, iniziata ormai dieci anni fa, della serie di opere che, assieme a Piero Crociani e ad altri studiosi, ho dedicato alla storia militare italiana durante le guerre della Rivoluzione e dell’Impero francese (1792-1815). Il carattere analitico delle nostre ricerche, volte a ricostruire non soltanto i grandi eventi, ma soprattutto le istituzioni, gli ambienti, la quotidianità, ci ha restituito migliaia di vicende individuali. Noi non li consideriamo l’“esercito di terracotta” di un imperatore immortale, piuttosto il coro di una tragedia. Non è per feticismo che c’è parso importante ricostruire con esattezza carriere, onorificenze, titoli nobiliari, parentele. Non abbiamo cercato “i nostri” – eroi, martiri, precursori, picari, antenati, corregionali – ma il senso e il fato complessivo di una generazione che ha pur lasciato un’orma sull’identità politica italiana.

Un primo abbozzo di Dizionario – un brogliaccio di appunti per non perdersi nel dedalo delle omonimie – lo scrissi nel 2004, subito dopo aver pubblicato la Storia Militare del Regno Italico e in preparazione delle due opere dedicate all’Italia Meridionale. Questa fu la base di partenza per la stesura dell’«Indice Biografico» di 6.000 nomi e 300 pagine incluso nel III tomo della Storia Militare del Regno Murattiano (Widerholdt Frères, 2007).

Il Dizionario biografico dell’Armata Sarda 1799-1821 rappresenta un lavoro più organico e approfondito, anche se pur sempre connesso con le due opere dedicate agli Stati sabaudi, Il Regno di Sardegna nelle guerre napoleoniche (Widerholdt Frères 2008) e Piemonte e Liguria nel sistema militare napoleonico (in corso di stesura). Riunisce oltre 6.000 biografie essenziali di sudditi del Regno di Sardegna nei confini del 1815 (inclusi dunque anche i liguri, oltre a piemontesi, savoiardi, nizzardi e sardi) che furono militari attivi (in particolare, ma non esclusivamente, ufficiali) nell’Armata sarda e/o in altri eserciti (francese, italico, napoletano, britannico, austriaco e russo) nei primi ventun anni del secolo XIX, vale a dire durante le guerre napoleoniche e la prima restaurazione sino ai moti costituzionali del marzo 1821. Il Dizionario include inoltre i militari stranieri citati nell’opera Il Regno di Sardegna nelle guerre napoleoniche e le legioni anglo-italiane nonché i personaggi della storia militare dell’Isola di Sardegna dal 1720 al 1848 citati nella I parte di tale opera e i principali studiosi di quelle vicende (esclusi i viventi). Nel Dizionario sono inclusi i 167 ufficiali dell’Italian Levy in ruolo all’11 maggio 1815 e i 2.500 ufficiali e impiegati militari in servizio al 31 dicembre 1817 (tratti dall’Elenco Militare 1818), inclusi 635 insigniti dell’Ordine Militare di Savoia, istituito nel 1815 in sostituzione della Medaglia al Valore sarda, della Legion d’onore francese e dell’Ordine italico della Corona Ferrea. Circa un decimo delle biografie è stato tratto (con le opportune correzioni e integrazioni) dal meritorio Dizionario dei Piemontesi compromessi nei moti del 1821 di Giorgio Marsengo e Giuseppe Parlato (Torino 1982) e un centinaio dai Fastes de la Légion d’Honneur (Parigi 1845). Tutte le biografie sono però frutto di un paziente intreccio e riscontro tra una pluralità di fonti bibliografiche e archivistiche, che Davide Shamà ha attentamente rivisto curando specialmente la corretta indicazione dei titoli nobiliari mediante lo spoglio sistematico della letteratura genealogica.
Tomaso Vialardi di Sandigliano ha contribuito alla revisione e redatto alcune biografie particolarmente complesse di personaggi italiani e stranieri. La dott. Marinella Ferrai Cocco Ortu e il prof. Tito Orrù hanno rivisto le biografie dei personaggi sardi. Dario Del Monte e Roberto Sconfienza hanno esumato una copia dell’Elenco Militare 1818 finita in una miscellanea di carte sparse ed estratto gli stati di servizio di un migliaio di ufficiali dai Ruoli Militari conservati nell’Archivio di Stato di Torino. Sono grato al dott. Andrea Buzzigoli per aver pazientemente seguito sul posto la laboriosa riproduzione di documenti relativi all’Italian levy posseduti dall’Università di Nottingham.


Virgilio Ilari

http://www.widerholdt.it

Il volume è così suddiviso:

INDICE
Premessa p. 5
Abbreviazioni p. 7
Dizionario Biografico p. 9
Le decorazioni militari del Regno di Sardegna (1793-1854) p. 527
Statuti dell’Ordine Militare di Savoia p. 549
Elenco dei 620 insigniti dell’Ordine Militare di Savoia p. 565
Elenco ufficiale di 310 insigniti della Legion d’Onore p. 582
Bibliografia p. 588

Link1

Link2

Link3

 

La presentazione di entrambi i volumi avrà luogo a Torino sabato 19 aprile dalle ore 9.30 alle 12.30 presso l'Aula Magna dell'Istituto Bosso-Monti,in via Galileo Ferraris 11.

 


Centro Studî Civitanovesi di Civitanova Marche (MC)
in collaborazione con Comune di Montecosaro (MC) ed Archeoclub d’Italia, Sede di Civitanova M.
organizza il


CONVEGNO SCIENTIFICO


La Famiglia Cesarini e Sforza Cesarini tra Roma e le Marche


a cura di Alvise MANNI

Giovedì 17 Aprile 2008, ore 17.30
Salone dei Piceni, Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro
Piazza San Salvatore in Lauro n. 15, Roma


P R O G R A M M A
Ore 17.30 Saluto del Dott. Paolo SPINUCCI (Presidente del Pio Sodalizio dei Piceni di Roma);
Ore 17.35 Saluto del Dott. Maurizio CAPEZZANI (Vice Sindaco del Comune di Montecosaro);
Ore 17.40 Saluto del Prof. Alvise MANNI (Presidente del Centro Studî Civitanovesi di Civitanova M.);
Ore 17.45 Intervento del Dott. Lothar SICKEL (Biblioteca Hertziana di Roma), La decorazione di oggetti antichi di Villa Cesarini a Roma;
Ore 18.05 Intervento del Prof. Alfredo MAULO (Studioso di Storia Locale), Giuliano Cesarini e l'"Affare delle Galere";
Ore 18.25 Intervento della Dott. ssa Anna Maria VECCHIARELLI (Archeoclub d'Italia di Civitanova M.), Il Palazzo Ducale Cesarini di Civitanova Marche Alta e gli affreschi attribuiti a Pellegrino Tibaldi;
Ore 18.45 Intervento della Dott. ssa Patrizia ROSINI (Storica), La Venere Cesarini del Giambologna è Clelia Farnese;
Ore 19.05 Intervento della Dott. ssa Giulietta BASCIONI (Centro Studî Civitanovesi di Civitanova M.), La Storia al femminile fra il XV ed il XVIII secolo: Suor Maria Pulcheria (Livia Cesarini Sforza) e Sveva Feltria Sforza (Beata Suor Serafina);
Ore 19.25 Intervento della Dott. ssa Marialaura PALUMBO (Storica), A tavola e a Palazzo: i consumi degli Sforza Cesarini a Roma nel primo Settecento;
Ore 19.45 Dibattito Pubblico.


Patrocinatori: Centro Studi Cariani di Civitanova M. e Liceo Socio - Psico - Pedagogico “Stella Maris” di Montecosaro.


Si ringrazia il Pio Sodalizio dei Piceni di Roma per la gentile concessione
del Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro.
Ingresso libero.


11 marzo 2008: fra' Matthew Festing è stato eletto 79° Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta.


7 febbraio 2008: si è spento a Roma Sua Altezza Eminentissima il 78° Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, Fra' Andrew Willoughby Ninian Bertie. Nato a Londra il 15 maggio 1929, figlio dell'Onorevole James Bertie e di Lady Jean Crichton-Stuart dei Marchesi di Bute, era stato eletto al supremo magistero dell'Ordine nel 1988. Il Gran Commendatore dell'Ordine di Malta, S.E. il Ven. Bali' Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, è stato nominato Luogotenente Interinale dell'Ordine e rimarrà a capo del Sovrano Ordine fino all’elezione del nuovo Gran Maestro.


Segnaliamo un'iniziativa. I dirigenti dell'Archivio Centrale di Stato hanno annunciato la soppressione della sede dirigenziale dell'Archivio di Stato di Foggia. Questo porterebbe ad un declassamento dello stesso archivio foggiano oltre che ad una riduzione dei servizi esistenti, in quanto anche il personale sarebbe decimato. La sede di Foggia sarebbe privata del sostentamento economico utile per offrire una buona quantità di servizi, tra questi anche quelli di riproduzione documentaria ecc., con le conseguenze catastrofiche che si possono ben immaginare. Per evitare la chiusura è stata aperta una petizione. Questo è il testo:

ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA PROF.SSA

ANTONIA PASQUA RECCHIA

DIRETTORE GENERALE PER GLI ARCHIVI

VIA GAETA 8/A

00185  R O M A

=======================================

I sottoscritti cittadini di Foggia e provincia, venuti a conoscenza della possibilità di chiusura della sede dirigenziale dell’Archivio di Stato di Foggia, così come ventilato da comunicazioni sindacali sulla scorta di quanto previsto dal regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a norma dell’art. 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, emanato con DPR del 26 novembre 2007 n. 233, pubblicato sulla G.U. n. 291 del 5 dicembre 2007 supplemento n. 270/1.

VISTO

 

Il verbale di Deliberazioni della Giunta Provinciale di Foggia relativo alla seduta del 12/12/2007 n. 867 avente lo stesso oggetto,

CONSIDERATO

 

 il fatto che l’Archivio di Stato di Foggia vanta una istituzione di antica data e che ad esso fa riferimento un bacino di utenza territoriale ed extraterritoriale costituito da tutte le regioni centro meridionali interessate dal fenomeno della transumanza storica (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania) per secoli controllato dal Tribunale della Dogana della Mena delle pecore di Puglia;

che dall’Istituto foggiano dipende la Sezione di Archivio di Stato di Lucera, e che anche in questo caso la documentazione presente si estende non solo alla provincia di Foggia, ma anche al comprensorio del Molise e a parte della Campania;

che per tali ragioni l’Archivio di Stato di Foggia costituisce una istituzione culturale che può considerarsi il fiore all’occhiello della Puglia, assolutamente non omologabile agli Archivi di Stato presenti nelle altre province non solo meridionali;

che i servizi forniti all’utenza anche senza adeguate risorse finanziarie, grazie all’impegno della direzione e del personale tutto con competenza e professionalità, favoriscono la divulgazione della storia territoriale in tutti i suoi aspetti, e promuovono attività didattiche relazionate allo studio delle carte d’archivio.

Alla luce di quanto brevemente esposto, si segnala che sopprimere la sede dirigenziale dell’Archivio di Stato di Foggia causerebbe un gravissimo danno non solo alla città e alla provincia, ma anche all’attuale bacino d’utenza dell’Istituto per la conseguente riduzione dell’impegno finanziario e umano che ne deriverebbe secondo quanto previsto nel Regolamento sopra citato. A tal fine gli scriventi inoltrano la presente

 

PETIZIONE

per chiedere a codesta Spett/le Direzione Generale di recedere da questo infausto intento che priverebbe la città di un importante ed indispensabile servizio culturale che non potrebbe che incidere sfavorevolmente sulla sua qualità della vita



****

Ulteriori dettagli sulla petizione e l'iniziativa possono essere richiesti direttamente alla dott. Maria Carolina Nardella, Direttrice dell'Archivio di Stato di Foggia, all'indirizzo mariacarolina.nardella@beniculturali.it, oppure alla sign. Lucia Lopriore all'indirizzo i.spina@libero.it


lI Comune di Roccella Jonica e la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, con il Patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Calabria e Provincia di Reggio Calabria, terranno un Convegno di Studi dal titolo "Lo stato feudale dei Carafa di Roccella" in data sabato 1 dicembre-domenica 2 dicembre 2007, presso l'ex Convento dei Minimi Paolotti di Roccella Jonica. Verranno presentate, tra le altre, relazioni dei dott. prof. A. Caridi, V. Naymo, G. Falcone, G.M. Brincat, G. Brancaccio, C. Busuttil e F. Martorano, di fra' F. von Lobstein (SMOM), di M.C.A. Gorra (IAGI), del dott. G. Leone, e della dott. M. Morrone. La parte araldica è curata da M.C.A. Gorra (IAGI), mentre la parte genealogica è a cura di D. Shamà (IAGI). Per i dettagli:.

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=5562

http://roccellajonica.blogspot.com/

http://lecalabrie.forumup.it/about142-lecalabrie.html

http://www.larivieraonline.com/public/giornale/0750/lariviera50.pdf, pag. 37


La redazione del sito "Genealogie delle Famiglie Nobili Italiane" porge le più sentite condoglianze all'amico dott. Pier Felice degli Uberti, Presidente dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano, per la morte del padre Alfredo.