I Vescovi della Diocesi di Chioggia

BARTOLOMEO CARTOLARI

L
1613 - 1615



   D'argento alla fascia contro doppio merlata e bordata dello stesso.

    Bartolomeo Cartolari (o Calzolari), nobile veronese, nato il 29 settembre 1546, dottore in ambo, fu per 10 anni segretario del duca di Parma e a Verona canonico della Cattedrale e Vicario generale di quella diocesi. Fu eletto vescovo di Chioggia da papa Paolo V l'11 febbraio 1613 all'età di 67 anni. Dopo che il 14 marzo successivo l'arciprete Boscolo aveva preso per lui possesso, fece privatamente il suo ingresso in diocesi il 10 novembre. Di malferma salute, nonostante le sue doti di intelletto e di spirito, non lasciò grandi segni della sua presenza in diocesi. Iniziata da poco la sua visita pastorale nel 1614, fu costretto a sospenderla per malattia. Tornò a Verona e poi ancora a Chioggia, dove morì il 17 novembre dello stesso anno. Il suo episcopato durò appena un anno. Durante la sua reggenza, fu iniziata la costruzione dell'Oratorio della Confraternita o Fraglia della SS.ma Trinità di Loreo, tuttora esistente, fondata il 20 settembre 1608, come risulta dalla concessione firmata dal Vicario dello stesso Cartolari il 9 aprile 1613. L'Oratorio, contiguo alla chiesa arcipretale, fu ampliato nel 1633 con una cappella della B.V. del Carmine, essendo vescovo Pasquale Grassi. La Confraternita, detta dei Flagellanti, cui aderiscono tuttora molti iscritti, ha una propria regola e particolari rituali, che si ripetono ogni anno e si accosta alla soppressa confraternita laica della SS.ma Trinità o dei Battuti fondata da fr. Paolo Barbieri a Chioggia, che aveva la sua sede nella chiesa con oratorio della SS.ma Trinità, conosciuta come chiesa dei Rossi, dal colore del saio indossato dagli aderenti.

    Il Cartolari fu il terzo vescovo veronese dopo il Negri e il Medici. Lo seguì, a distanza di più di 3 secoli, mons. Sennen Corrà, che lasciò la diocesi nel 1989 e che era originario di Salizzole (VR).



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