Araldica Ecclesiastica
di Giorgio Aldrighetti






    Gli Abati portano per segno del loro ufficio la mitra e baculo sopra lo scudo delle loro arme; sono questi in luogo dei Tribuni dei Soldati.



I Priori portano dietro allo scudo un bastone a guisa di bordone con una punta; rappresentano i Primipili.



I Canonici portano sopra lo scudo delle loro arme il capperone di pelle di vaio fimbriato a code dello stesso; questi sono uguagliati per i Centurioni.

Gli Arcipreti portano sopra lo scudo una tunica bianca; rappresentano i Tribuni della plebe.

L'abate Vincenzo Coronelli, nel suo Blasone veneto, 5) riportando anche i disegni delle dignità ecclesiastiche, per i stemmadiabatenullius3.gifCardinali prevede: il cappello di rosso con cordoni e 10 fiocchi dello stesso colore per parte, disposti 1, 2, 3 e 4, mentre per i Patriarchi porta, invece, il cappello di verde con cordoni e 10 fiocchi, sempre dello stesso colore per parte, disposti 1, 2, 3 e 4.

Goffredo di Crollalanza, parlando dei cappelli araldici ecclesiastici, annota che il cappello da abate è nero, da cui scendono due cordoni, che si dividono da ciascun lato in un nodo e tre fiocchi, disposti 1 e 2. Per il cappello da arcivescovo, invece, descrive che è verde, con i cordoni a due nodi e 10 fiocchi per parte disposti 1, 2, 3 e 4; che si è iniziato ad usare dal XVI secolo. Informa, altresì, che qualche autore pretese che i cordoni dovessero essere intrecciati d'oro, ma ciò venne praticato da pochi.

Passando al cappello da cardinale recita che è rosso, guarnito di due lunghi cordoni che s'intrecciano con tre nodi ed hanno cinque file di fiocchi da ciascuna parte, nell'ordine di 1, 2, 3, 4 e 5, per un totale di 15 fiocchi per parte. Continua affermando che nel XIV secolo si vedono cappelli cardinalizi scolpiti sulle tombe con soli due fiocchi per lato o, sempre nel tempo, anche con 12 fiocchi per lato disposti 1, 1, 2, 2, 3 e 3 o ancora in affreschi con 20 fiocchi, quest'ultimi, forse per materiale ignoranza degli esecutori.

Per il cappello da patriarca annota, invece, che è simile a quello d'arcivescovo, mentre quello da prelato della Corte Romana è simile a quello d'abate. Per il cappello da protonotario apostolico scrive che è nero, ma con i fiocchi di color violetto, in numero di tre per parte ed, infine, per il cappello da vescovo, scrive che è verde, con un solo nodo e tre ordini di fiocchi per lato, disposti 1, 2 e 3, informando, però, che non sempre i vescovi si accontentarono di soli sei fiocchi e spesso ne posero 10 o 15 come gli arcivescovi.

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