Araldica Civica
di Giorgio Aldrighetti





    Passando, infine, alla bandiera, che consiste in un drappo innalzato ad un'asta o pennone, ricordiamo che anticamente veniva portata, generalmente pendente da un bilico e si chiamava anche gonfalone.

Il termine deriva dal tedesco “band”, nastro, banda, striscia di drappo portata dai soldati sul vestito, a distinguere coi vari colori le diverse milizie.

Il termine “bando” per bandiera fu molto usato in Italia nel Medio Evo. Le bandiere trassero origine dalla necessità di distinguere a lunga distanza il corpo al quale appartiene una milizia e di consentire così ai soldati che la compongono facilità di riunirsi attorno al loro comandante, nel fragore della battaglia, evitando così la dispersione.

La bandiera, ai sensi dell'art. 113 del Regolamento approvato con il R. D. 7 giugno 1943, n. 652, può essere concessa, con Decreto Presidente della Repubblica, a Comuni, Città, Province e Regioni. In tal caso il drappo del vessillo porterà, ovviamente, caricata l'arme dell'ente insignito di tale ambito riconoscimento.

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